
Gli Stati Uniti si sono messi al lavoro per trovare un vaccino alla misteriosa influenza aviaria H7N9 che sta colpendo la Cina, dove al momento il bilancio è di 14 casi di contagio, di cui cinque letali. Il Centers for Disease Control and Prevention, l’organismo di controllo della sanità pubblica in America, ha chiarito che si tratta di uno studio “solo di precauzione”, e che ci vorrà almeno un mese per ottenere dei risultati sebbene gli scienziati abbiano deciso di accelerare i tempi lavorando su Dna sintetico piuttosto che attendere l’arrivo di un campione del virus dalla Cina. La nuova influenza aviaria, di cui ancora non si conosce la pericolosità, non sembra trasmissibile tra persone, ma solo al contatto con volatili infetti. Come spiega il New York Times, fino ad ora si era riscontrata solo negli uccelli selvatici, ma a contagiare le prime vittime sarebbero stati volatili destinati ad uso domestico: le autorità sanitarie cinesi hanno riscontrato il virus in un piccione in vendita in un mercato di Shanghai.