
I cambiamenti climatici potrebbero essere eliminati dai programmi scolastici britannici per gli alunni sotto i 14 anni, innescando le accuse di interferenze indebite da parte del governo: la proposta dell’esecutivo è stata definita “immotivata e inaccettabile” in una lettera inviata al settimanale The Sunday Times e firmata da numerosi scienziati, politici e imprenditori. Tra i 96 firmatari della lettera vi sono il documentarista Sir David Attenborough e l’alpinista Sir Chris Bonington: il documento sottolinea come il governo abbia il dovere di “alimentare l’amore e il rispetto dei ragazzi per la natura“. Le proposte per la linee guida dei nuovi programmi comprendono un singolo riferimento agli effetti dell’anidride carbonica di origine antropica sul clima nel corso di chimica, dove viene anche menzionato anche il riciclo: scomparsi invece i riferimenti allo sviluppo sostenibile. Se il governo sostiene che le linee guida rappresentano solo un programma di base e che spetterà agli insegnanti integrarle opportunamente, i critici insistono sul fatto che si tratta di una questione troppo importante per essere lasciata all’arbitrio delle scuole, ma va esplicitamente prevista.