Un team guidato dalla University of Warwick ha individuato un nuovo tipo di esplosione cosmica durevole ed eccezionalmente potente: un Grb (gamma-ray burst), grandi detonazioni di raggi gamma ad alta energia, che dura per diverse ore invece che, come accade spesso, solo un minuto. Il primo esempio di esplosioni del genere fu avvistato per la prima volta nel 2010 ma, a causa della scarsità dei dati, il fenomeno rimase misterioso, con due teorie a contendersi la spiegazione definitiva sulla loro origine. La prima prevedeva che i Grb di questo tipo nascessero da un asteroide ‘sbriciolato’ dalla gravita’ di una stella di neutroni densa nella nostra galassia, la seconda, che fossero il risultato di una supernova distante circa 3,5 miliardi di anni luce. Il nuovo studio, presentato al GRB 2013 Symposium di Nashville e condotto grazie al Gemini Telescope nelle Hawaii, mostra invece che questo particolare Grb ha una origine ancora piu’ lontana, ponendosi a meta’ dal limite dell’universo osservabile, ossia a circa 7 miliardi di anni luce. Inoltre, sarebbe stato causato da una stella supergigante (20 volte piu’ massiccia del Sole) che e’ diventata una supernova e ha prodotto, proprio a causa della sua enorme massa, un Grb cosi’ durevole.
Spazio: scoperto un nuovo tipo di esplosione cosmica
Credit: NASA
