Su richiesta del Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano una task force dell`Esercito è intervenuta questa mattina nelle ricerche dell`escursionista tedesco che dallo scorso 1 aprile risulta disperso sul gruppo dell`Ortles nel bolzanese. Il team di specialisti dell`Esercito, composto da 30 alpini del Comando Truppe Alpine e del 6° reggimento alpini di Brunico, equipaggiati con attrezzatura da sci alpinismo hanno iniziato le operazioni di ricerca in concorso con la Protezione Civile e il Soccorso alpino di Solda (BZ). I reparti alpini dell`Esercito forniscono, nella stagione invernale, 150 alpini con la qualifica di soccorritori che, dotati di motoslitte e attrezzature tecniche, si alternano nei comprensori sciistici dell`arco alpino e dell`Appennino abruzzese, garantendo la presenza continua di assistenti sulle piste. I militari impiegati, oltre alle indispensabili capacità sciistiche, hanno frequentato un selettivo corso di qualificazione presso il Centro Addestramento Alpino di Aosta, per l`apprendimento delle tecniche di soccorso sanitario e di movimentazione degli infortunati. Inoltre, il Comando Truppe Alpine dell`Esercito, nell`ambito della prevenzione, della sicurezza e del soccorso in montagna, dirige, organizza, coordina e controlla il Servizio Meteomont che, istituito nel 1972, fornisce ai frequentatori della montagna importanti notizie sulle condizioni del manto nevoso e li informa sulle eventuali situazioni di pericolo valanghe che possono verificarsi, consultabile gratuitamente sul sito www.meteomont.org.
Task-force dell’esercito per le ricerche del tedesco disperso sull’Ortles dopo la valanga di lunedì
