Terremoto Cina, bilancio sempre più drammatico e ancora parziale: 132 morti e 5.500 feriti

Sale a 132 il numero dei morti nel terremoto che questa mattina alle 8.02 ha colpito l’area di Lushan nella provincia del Sichuan. I feriti sono 5500; quattro i dispersi, secondo l’emittente televisiva di Stato CCTV che segue in diretta l’evento. In precedenza, il numero ufficiale dato dalla China Earthquake Administration parlava di 124 morti e oltre tremila feriti. A Lushan e’ giunto il primo ministro Li Keqiang per coordinare i soccorsi. Sono circa 383mila le persone che vivono nell’area interessata dal sisma di magnitudo 7 (6,6 sulla scala Richter secondo lo US Geological Survey). Il terremoto, seguito da altre dodici scosse di minore intensita’, ha provocato il crollo di circa diecimila edifici nelle aree urbane interessate e frane che hanno bloccato alcune vie di comunicazione. Nelle localita’ colpite e’ stata sospesa l’erogazione di acqua e di energia elettrica. Yan’an, la localita’ dove si e’ verificato l’epicentro del sisma, si trova in un’area montuosa ai piedi dell’altipiano del Tibet. Oltre seimila i soccorritori sul posto, tra cui duemila soldati. L’epicentro del terremoto di oggi non e’ distante dalla contea di Wenchuan dove si era verificato un altro terremoto, di maggiore intensita’, nel 2008, che ha provocato la morte di 87mila persone. Google intanto ha attivato un servizio di “person Finder” in cinese per aiutare le persone a localizzare i familiari al momento dispersi.

Al contrario di altri servizi di Google, la pagnia non e’ stata bloccata dalle autorita’. Tra le prime storie che giungono dal luogo del sisma, c’e’ quella di una giornalista della tv locale che si stava sposando quando ha sentito le scosse di terremoto durante la cerimonia. Chen Ying, questo il nome della anchorwoman, e’ tornata immediatamente al lavoro per seguire gli sviluppi del terremoto. Le immagini di lei, ancora in abito da sposa, con il microfono in mano hanno fatto il giro del web in Cina.