13 aprile 2013 – 18:28 In Arkansas un terribile disastro ecologico: si rompono i gasdotti ed il petrolio invade l’area. Paura tra la popolazione evacuata. L’esperto ‘rischio cancro’. Terribile disastro ecologico nell’Arkansas qualche giorno fa, si stanno contando proprio in queste ore i dati ufficiali ed il danno economico provocato. Le squadre che stanno effettuando giorno e notte le pulizie avrebbero già liberato 2.000 metri cubi di terreno contaminato e detriti. Dovrà passare ancora diverso tempo tuttavia prima che le decine di residenti che abitano a Mayflower possano effettivamente ritornare all’interno delle proprie abitazioni. Intorno a questo fatto avvenuto negli Stati Uniti, è stato fatto molto silenzio e ancora oggi non si sanno le cause esatte per cui i gasdotti non abbiano retto ad una forte pressione esterna.
Una foto relativa all’invasione di petrolio avvenuta in Arkansas, fonte: Kart 4 News Il procuratore generale dell’area, Dustin McDaniel, ha chiesto di fare chiarezza sull’incidente specificando che lo stesso “è stato di una portata assolutamente al di sopra delle nostre aspettative e rispetto a quanto inizialmente era stato segnalato dalle agenzie di stampa” – aggiungendo che – “le esatte quantità di petrolio che sono state rilasciate restano tuttora ignote e saranno frutto di indagine nel corso dei prossimi giorni per fare chiarezza su un fenomeno che non deve ripetersi nella maniera più assoluta”. I bambini delle scuole elementari si sono mostrati davvero “colpiti” da una vicenda che potrebbe segnarli a vita. Durante le lezioni assistere ad un mare di olio nero che invadeva le loro aule deve essere stato “assolutamente uno shock”, sostiene uno dei genitori che si trova ancora a combattere con i danni all’interno della propria casa. Sono più di 1000 i soccorritori attualmente impegnati nella pulizia di tutta l’area, ma il lavoro, come specificato, potrebbe durare giorni. Un esperto, intervenuto alla televisione locale, ha inoltre specificato che le sostanze chimiche presenti nell’olio nero e nel petrolio possono favorire il cancro.
Immaginiamo l’impatto devastante che un fenomeno simile avrebbe tra l’alta val d’Agri e il Vallo di Diano.
