Il maltempo che nei giorni scorsi ha colpito duramente l’Italia centro/settentrionale con piogge torrenziali, forti temporali, grandinate e neve sui rilievi, si sta spostando al centro/sud dove tra domani, martedì 21, e giovedì 23 maggio, transiterà un ciclone Afro/Mediterraneo che si formerà tra stasera e domattina nell’entroterra algerino acausa dell’afflusso di masse d’aria fredde provenienti da nord, figlie del sistema perturbato che nei giorni scorsi ha provocato tutto il maltempo del nord Italia. A causa degli accesi contrasti termici, tra Algeria e Tunisia nella giornata di domani nascerà un profondo ciclone con un minimo barico di 998hPache si muoverà rapidamente verso nord/est, portandosi così sull’Italia meridionale nella giornata di dopodomani, mercoledì 22 maggio. LE PRECIPITAZIONI –Intanto, però, già domani avremo violenti nubifragi e forti temporali nel nord dell’Algeria e sulle Baleari, nel Mediterraneo occidentale, in spostamento nella serata su Tunisia e Sardegna. Sull’Italia, invece, domani mattina avremo il transito di alcuni corpi nuvolosi prefrontali che risaliranno il Paese da sud/est verso nord/ovest, con piogge sparse su tutta la Sicilia, nella Calabria meridionale e nelle Regioni del centro, tra Lazio, Abruzzo e Umbria, ma deboli. Qualche temporale più intenso potrà colpire il nord della Sardegna e le Alpi lombarde, dove persisterà un’accentuata instabilità. Nel pomeriggio/sera di domani il maltempo si intensificherà al centro, tra Marche, Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo, mentre le piogge si estenderanno a tutta la Sardegna e a gran parte di Calabria e Campania. In Sicilia ci sarà un timido e moderato miglioramento dopo le piogge del mattino. Nella notte tra domani e mercoledì forti temporali si muoveranno verso la Sardegna meridionale, e mercoledì mattina colpiranno l’isola soprattutto nel cagliaritano. Continuerà apiovere intensamente nelle Regioni del centro, in modo particolare tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo ma anche su Campania, Molise e nord della Puglia. Nel pomeriggio/sera, poi, avremo forti temporali in risalita dal Tirreno verso l’Italia peninsulare, con violenti acquazzoni tra Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia centro/settentrionale, Basilicata e Calabria centro/settentrionale tirrenica. In questa fase avremo i fenomeni più intensi e non mancheranno le grandinate. Tra mercoledì sera e giovedì mattina, poi, il vortice ciclonico si sposterà sull’Adriatico e irromperà un forte maestrale da nord/ovest, con temperature in picchiata e l’arrivo del fronte freddo che addenserà piogge e temporali nel basso Tirreno, tra Campania, Calabria e Sicilia, dove il clima rimarrà piovoso per tutta la giornata di giovedì. LE TEMPERATURE –Dal punto di vista termico avremo dei giorni molto altalenanti. Domani, martedì 21, le temperature rimarranno stazionarie sui valori odierni, più o meno in linea con le medie del periodo, con picchi di +26/+27°C in Puglia, +25°C in Calabria e Sicilia, +24°C in Sardegna. Poi martedì mattina avremo un flusso sciroccale che farà momentaneamente aumentare le temperature in tutto il Sud, a causa della risalita di masse d’aria molto calde dalla Libia verso Sicilia e Calabria tramite il Canale di Sicilia. Proprio tra Calabria e Sicilia avremo qualche valore vicino ai +30°C, condizionato dai forti venti di scirocco, e quindi limitato alle zone tirreniche, ma la situazione cambierà molto rapidamente a partire dal pomeriggio della stessa giornata di mercoledì quando il minimo si porterà dapprima sul Tirreno e poi nel basso Adriatico, aprendo la strada un maestrale molto più fresco che arriverà da nord/ovest facendo diminuire le temperature su tutte le Regioni meridionali. Nella giornata di giovedì 23 maggio farà davvero fresco in tutto il sud, con temperature massime che faranno fatica a raggiungere i +20°C su tutta la fascia tirrenica, da Napoli a Palermo. I VENTI – Questo peggioramento sarà condizionato anche da forti venti, che già nella giornata di domani, martedì 21 maggio, soffieranno intensamente tra Calabria, Sicilia e Sardegna, dai quadranti orientali. Eloquenti, in tal senso, le mappe a corredo dell’articolo. Nella giornata di mercoledì 22 maggio, dopodomani, avremo una forte circolazione ciclonica in tutto il centro/sud, intorno al minimo di bassa pressione, con forti venti dapprima di scirocco, in mattinata, su Puglia, Sardegna e Sicilia, con raffiche fino a 90km/h e mareggiate nel Golfo di Taranto, sul Salento, nel Mar Jonio e nel Canale di Sicilia, poi invece nel pomeriggio/sera irromperà un forte maestrale che soffierà fino a forza 8 tra Sardegna, Sicilia, Campania e Calabria, con forti mareggiate su tutte le coste esposte e sulle isole del Canale di Sicilia (Pantelleria, Linosa, Lampedusa e Malta). Attenzione soprattutto in serata al litorale tirrenico tra Campania, Basilicata e Calabria, dove si rischiano mareggiate davvero furiose con raffiche fino a 140km/h in mare aperto! Giovedì il maestrale arriverà anche nel basso Adriatico e sullo Jonio, persistendo con raffiche molto forti (fino a 120km/h) su tutto il medio/basso Tirreno e in Sardegna. Sarà una sfuriata molto intensa e assolutamente fuori stagione, soprattutto per le spiagge di Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania e Puglia dove sono già allestite le strutture balneari che, invece, rischiano di subire seri danni da mareggiate molto violente.