Il Veneto si ritrova ancora con la testa avvolta dalle nubi, ”fasciatura” provocata dal nucleo depressionario di origine artica. Pianura e soprattutto montagna continuano a patire anche oggi precipitazioni sparse, con temperature fredde per la stagione. In attesa di un clima piu’ stabile, che il meteo Arpav prevede tra un paio di giorni, sulle alture oltre i 600 metri di Prealpi e Dolomiti c’e’ ancora chi e’ costretto a spalare neve. A Cortina fiocchi sono caduti anche nel pomeriggio e neve piu’ abbondante si e’ posata su quella gia’ depositata nei giorni scorsi sulle Tre Cime di Lavaredo, dove oggi è arrivato il Giro d’Italia sotto la bufera. Il limite delle nevicate risalira’ in ogni caso fino a circa 1300-1600. Sul resto della regione le precipitazioni sono a carattere intermittente. Le temperature sono inferiori alla media stagionale: questa mattina le localita’ piu’ fredde sono state Arabba (Belluno) con -2,9 gradi, Pescul (Belluno) e Asiago (Vicenza) entrambe con -1 grado.
