Sono esattamente 2.240 le persone evacuate dai villaggi vulcanici che sorgono intorno al Copahue, al confine tra il Cile e l’Argentina, che ha iniziato poco fa ad eruttare: si tratta di 460 famiglie che abitano in un’area che è compresa nei 25km di raggio dal vulcano. “Si tratta di un’evacuazione obbligatoria, non volontaria” ha spiegato il Ministro dell’Interno e della Sicurezza cileno, Andres Chadwick. Sulla zona, inoltre, sono in arrivo forti piogge che potrebbero rallentare le operazioni di evacuazione.
Il Copahue, prima dell’intensa eruzione di un anno fa, aveva avuto una grande eruzione nel 1992.