
Pubblicato sulla rivista Nature, un nuovo studio ha realizzato un innovativo e sofisticato modello che svela l’impatto del cambiamento climatico sulla produzione degli iceberg tra i ghiacciai della Groenlandia e rivela, inoltre, che la morfologia del terreno sottostante il ghiaccio esercita una forte influenza sui movimenti di sviluppo di queste grandi masse. La ricerca e’ stata effettuata sui quattro principali ghiacciai della Groenlandia ed ha scoperto che la rapidita’ con cui perdono ghiaccio dipende strettamente dalla forma dei fiordi su cui si posano e dalla topografia delle rocce sottostanti. Le dimensioni del fiordo su cui si trova un ghiacciaio ne influenzano le reazioni. “L’importante ruolo del terreno sottostante dimostra che abbiamo bisogno di ottenere un quadro piu’ chiaro di tutte le componenti che esercitano un impatto sui ghiacciai della Groenlandia prima di prevederne il futuro e comprenderne la storia”, ha spiegato Faezeh Nick dell’Universite’ Libre di Bruxelles, tra gli autori dell’indagine. Gli scienziati hanno sottoposto all’analisi del modello i quattro ghiacciai: Petermann, Kangerdlugssuaq, Helheim e Jakobshavn Isbrae.