
Domani dunque la conferenza “ Dieci anni di terremoti italiani”. Una “giornata della memoria” voluta dall’Ordine dei Geologi dell’Emilia – Romagna e dal Consiglio Nazionale dei Geologi . Domani, Lunedì 27 Maggio , alle ore 11 , presso il Complesso Universitario in via Belmeloro 14, l’incontro con la stampa ad un anno dal terremoto e soprattutto l’incontro con la città, con gli studenti. Ci saranno testimonianze toccanti .
Anche un database nazionale aperto ai cittadini sugli studi di microzonazione sismica
“Il Consiglio Nazionale dei Geologi sul fronte del rischio sismico – ha proseguito Graziano – sta svolgendo una incisiva azione tecnico-politica in seno alla commissione che opera dal 2011 presso il Dipartimento della Protezione Civile. In quella sede viene svolta ad ampio spettro un’azione di stimolo e di proposizione nei confronti degli studi di microzonazione sismica e dei relativi standard da attuare. La commissione si pone l’obiettivo di garantire la completezza dei dati utilizzati, la conformità delle elaborazioni, il rispetto degli standard di rappresentazione e di archiviazione informatica, che potrà consentire a breve di inserire i risultati delle microzonazioni in un database nazionale, fruibile dai cittadini e dai tecnici in via telematica, con una evidente forte ricaduta sociale, in termini innanzitutto di prevenzione del rischio sismico”.
Convenzione per studi geologici legati alla ricostruzione.
“Questo sisma ha messo in luce la vulnerabilità dei capannoni in un’area di grande sviluppo industriale . Ora occorre cambiare modello di sviluppo, inserendo tra le priorità la prevenzione e la salvaguardia del territorio in cui viviamo. Assieme al Consiglio Nazionale che parteciperà alla giornata con i suoi massimi vertici ribadiremo con forza il contributo dei geologi – ha dichiarato Gabriele Cesari, Presidente dei Geologi del’Emilia – Romagna – per un’edilizia che sappia convivere con le caratteristiche sismiche dei nostri territori. Presenteremo una convenzione per gli studi geologici legati alla ricostruzione. La conoscenza geologica e sismica c’è ed è in continua evoluzione ma manca una cultura diffusa della prevenzione”.
Sarà la “giornata della memoria” dedicata a chi è rimasto vittima dei terremoti . Ci sarà Pia che aveva 8 anni quando riuscì a sopravvivere alle macerie del terremoto di San Giuliano di Puglia . Oggi Pia ha deciso di diventare geologo. Ci sarà Giorgia , studentessa del “Galilei” di Mirandola che porterà la sua testimonianza, ci saranno i suoi compagni , i professori . Ci sarà Sergio Bianchi , papà di Nicola scomparso nel terremoto de L’Aquila .
Ci saranno il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi , Gian Vito Graziano , l’Assessore Difesa Suolo della Regione Emilia – Romagna , Paola Gazzolo, Michele Orifici , Coordinatore Commissione Protezione Civile del CNG , Gabriele Cesari, Presidente dell’Ordine dei Geologi dell’Emilia – Romagna , Nicola Tullo , Presidente dell’Ordine dei Geologi dell’Abruzzo . Il Consiglio Nazionale dei Geologi e l’Associazione Vittime Universitarie del Sisma del 6 Aprile del 2009 presenteranno un premio di laurea indetto per tesi sulla prevenzione del rischio sismico e dedicato alle vittime dei terremoti .
Alle 11 incontro con la stampa . In mattinata incontro con gli studenti e con le istituzioni
Alle ore 15 e 30 Convegno sul rischio sismico presso il Palazzo della Regione Emilia – Romagna.