
Ma il clou di questa insolita ondata di freddo si realizzerà oggi, quando l’esteso fronte perturbato che precede l’avanzata delle masse d’aria molto fredde che scivolano dall’Artico canadese, si sarà spinto ulteriormente verso sud-est, andando ad interagire con l’aria molto più mite presente sopra le praterie degli Stati Uniti centro-meridionali. La forte discontinuità termica fra le opposte masse d’aria tenderà ad essere esaltata dall’affondo di un’asse di saccatura fin verso il New Mexico e l’Oklahoma, colma di aria gelida in quota che si sovrapporrà al di sopra dell’aria più calda preesistente nei bassi strati. Il forte “gradiente termico verticale” che si verrà ad innescare favorirà lo scoppio di intensi moti convettivi (correnti ascensionali) a ridosso della linea discontinua, fra le masse d’aria, capaci di dare luogo a rovesci e temporali sparsi, pronti ad assumere carattere nevoso lungo il settore post-frontale, li dove affluirà il blocco di aria molto fredda d’estrazione artico canadese dai quadranti settentrionali. Il repentino calo dei valori termici a tutte le quote, associato all’ingresso dell’aria fredda in scivolamento dal Canada, potrebbe far girare l’iniziale pioggia in rovesci di pioggia mista a neve o addirittura neve fin sul Kansas ed il Nebraska. In tale contesto città come Topeka, Kansas City e Des Moines, già dalle prossime ore, rischiano di essere interessate dalla seconda nevicata tardiva di Maggio per la loro storia climatica.
Basta tenere in considerazione che la loro nevicata (con accumulo) in Maggio si è verificata il 3 Maggio 1907. Ben oltre un secolo di distanza. Se nelle prossime ore, con l’avanzata del fronte freddo verso sud-est, queste città verranno interessate da fenomeni nevosi, capaci di lasciare dei piccoli accumuli sul terreno, ci troveremmo di fronte ad un evento di portata storica. Intanto la configurazione sembra promettere altro freddo tardivo in buona parte degli stati contigui degli USA, in particolare su quelli settentrionali e centrali, dove nei prossimi giorni l’ulteriore afflusso di aria piuttosto fredda dal Canada centrale, tramite una moderata ventilazione dai quadranti settentrionali che dall’area dei grandi Laghi si spingerà verso il Texas e la Louisiana, contribuirà a far abbassare le temperature, su valori ben al di sotto delle medie del periodo. Il blocco di aria molto fredda entro domani raggiungerà pure gli stati del sud-est, scontrandosi con le masse d’aria più calde ed umide preesistenti sopra questi. Il fitto “gradiente termico” originato, fra le masse d’aria fredde e secche che scendono dal Canada e quelle molto più calde e umide che salgono dal golfo del Messico e dall’Atlantico sub-tropicale (con una ventilazione sud-orientale), stimolerà una forte attività convettiva, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di grossi sistemi temporaleschi a “Multicella” e imponenti “Clusters” che scaricheranno forti piogge e rovesci e persino locali grandinate e colpi di vento fra Alabama, Georgia, nord della Florida e South Carolina. Sul nord della Florida sono attesi anche forti nubifragi, con accumuli di oltre i 100 mm in poche ore, capaci di generare improvvisi “flash flooding”. Forti temporali, fra il pomeriggio e la serata successiva, sono attesi pure sull’area di Miami e nella Florida meridionale, con il conseguente rischio di acquazzoni e allagamenti. Sul golfo del Messico sono già presenti dei sistemi temporaleschi a “Multicella” che tendono a muoversi verso la Florida occidentale. Qui il tempo tenderà rapidamente a peggiorare già dal primo pomeriggio, con l’avvento dei primi rovesci e temporali.
