
Il presidente della Coldiretti Sergio Marini, che oggi ha incontrato a Reggio Emilia gli agricoltori emiliani per fare il punto sulla situazione, commenta positivamente la decisione del governo di affrontare nel prossimo consiglio dei ministri il problema dei danni provocati dal maltempo, dal tornado e dalle frane in Appennino. “E` importante – sottolinea – il tempestivo impegno del governo per l`emergenza in Appennino, a sostegno della capacità reattiva di una popolazione che è stata costretta ad affrontare la dura serie di criticità che si sono sommate in poco tempo”. Nelle zone colpite – riferisce la Coldiretti – si contano in questo momento 1700 movimenti franosi, centinaia di cittadini evacuati, una trentina di case distrutte e altrettante attività produttive. E questo quasi un anno dopo il terremoto, “che ha sconvolto la vita di una intera popolazione, ora costretta a fare i conti con la nuova emergenza”. Tra frane e tromba d’aria i danni negli ultimi mesi – ricorda Coldiretti – sono stimati pari a 171,2 milioni nella richiesta di stato di emergenza della Regione Emilia-Romagna al presidente del Consiglio Enrico Letta.