
Come pronosticato dai modelli matematici, sull’entroterra algerino si è sviluppata la giovane circolazione depressionaria che entro il pomeriggio di domani si sposterà verso il basso Tirreno, approfondendosi ulteriormente, fino a diventare una profonda ciclogenesi pronta a dispensare piogge, rovesci e forti venti su gran parte dell’Italia meridionale. Nelle prossime ore forti piogge e temporali, localmente anche di moderata e forte intensità, colpiranno il nord-est dell’Algeria e l’alta Tunisia, dove localmente i carichi precipitativi potrebbero farsi veramente rilevanti. Anche per merito del notevole “forcing” orografico esercitato dalla catena montuosa dell’Atlante e dai monti della Tunisia settentrionale all’umida ventilazione nord-occidentale che fa seguito alla depressione “algerina”. Il considerevole “gradiente termico verticale” inoltre potrebbe favorire lo sviluppo di “Celle temporalesche” e sistemi convettivi a “Multicella”, in grado di dare la stura a fenomeni anche di forte intensità fra l’Algeria nord-orientale e l’alta Tunisia, per buona parte della giornata di domani.