Un traghetto con a bordo oltre un centinaio di passeggeri è naufragato nel Golfo del Bengala, al largo delle coste birmane: lo hanno reso noto fonti delle Nazioni Unite, precisando che la nave trasportava dei musulmani appartenenti alla comunità birmana dei Rohingya. Secondo quanto reso noto dall’Ufficio per il Coordinamento degli Affari umanitari dell’Onu la nave era salpata dal porto di Pauktaw e trasportava un gruppo di rifugiati che cercavano di raggiungere un altro campo profughi prima dell’arrivo di un ciclone. Proprio il maltempo avrebbe accusato il naufragio, senza che al momento sia disponibile alcun bilancio delle vittime. Circa 140mila persone vivono nei campi di fortuna allestiti nell’ovest del Paese, fuggiti dalle violenze scoppiate tra i buddisti dell’etnia rakhin e i musulmani Rohingyas.