Maltempo sul Giro d’Italia, il direttore della corsa Rosa: “il Galibier? Speriamo di arrivarci”

Se tutto va come deve andare, per domani speriamo di disputare la tappa che sarebbe dovuta arrivare sul Col du Galibier”. Lo ha detto il direttore generale del 96/o Giro d’Italia di ciclismo, Michele Acquarone, a proposito delle ormai certe modifiche che verranno apportate al percorso della 15/a tappa, in programma domani. I corridori, partendo da Cesana Torinese, sarebbero dovuti arrivare sul Col du Galibier (Francia), a quota 2.642; il maltempo, pero’, impedisce la regolare disputa della frazione sull’intero percorso. ”Ancora nulla e’ deciso – aggiunge Acquarone -. Noi speriamo di arrivare fino al monumento che ricorda Marco Pantani (che si trova a quota 2.301 metri, a 4,2 chilometri dalla vetta, ndr). Il Moncenisio? Se tutto andra’ come deve andare, e la notte sara’ clemente con il Giro d’Italia, dovrebero passarlo in bicicletta”. ”Se la notte sara’ invece disastrosa, sotto il profilo climatico – conclude Acquaroneattueremo il nostro ‘piano b’”.