Mentre l’Europa occidentale e l’Italia sono state interessate da correnti di aria fredda, in discesa dalle latitudini artiche, aria molto più calda è risalita oltre il circolo polare artico, investendo in pieno la regione scandinava e la Lapponia, dove i termometri sono già schizzati oltre i +20°C +22°C, con picchi di oltre i +23°C +24°C. Ma la cosa ancora più stupefacente sta nella rapida fusione del manto nevoso, con largo anticipo sulla normale tabella di marcia, fino ad oltre 1000 metri di quota. Anche nella fredda Lapponia la neve è stata fusa completamente, dopo giorni di caldo anomalo e temperature di oltre i +20°C +22°C. Il gran caldo proseguirà anche nei prossimi giorni, con valori ampiamente superiori rispetto alle medie del periodo.
Mentre l’Europa occidentale è al freddo in Lapponia si superano i +20°C, fusa tutta la neve a bassa quota
