I disastri naturali che si sono verificati nel 2012 sono costati al mondo 170 miliardi di dollari. Lo afferma un rapporto del Worldwatch Institute, secondo cui i due terzi di questa cifra sono stati a carico degli Usa, che invece ha visto un quarto circa degli eventi. L’Ong statunitense ha censito 905 catastrofi naturali lo scorso anno, il 93% delle quali legate al meteo mentre il resto e’ relativo a fenomeni geofisici, come terremoti ed eruzioni vulcaniche. Il 26% dei disastri si e’ verificato in Nord America, il 15% in Europa, il 37% in Asia, il 6% in Oceania, il 5% in Sud America e l’11% in Africa. ”Rispetto al 2011, che aveva fatto registrare un record di disastri, lo scorso anno puo’ essere definito ‘moderato’, ma non per gli Usa – spiegano gli esperti dell’Ong, che si sono basati sui dati della compagnia di assicurazioni Re Munich – le perdite negli Stati Uniti sono state le seconde in assoluto dopo il 2005, l’anno dell’uragano Katrina”.
