
Il modello statistico per la previsione delle piene a Vicenza, alla sezione di Ponte degli Angeli, utilizzato in via sperimentale presso dalla Protezione Civile Veneto, ha rivisto al rialzo le sue stime sul nuovo picco di piena del Bacchiglione, stimando, nella simulazione delle 11 del mattino, un livello di 5,92 metri che dovrebbe passare nel primo pomeriggio. Il picco di ieri è stato di 5 metri e 71 centimetri e la Protezione Civile ritiene che, sulla base dei quantitativi di pioggia già caduti al suolo, il livello idrometrico della nuova piena sia comparabile con quello precedente. A incidere sulla situazione la persistenza del flusso dei quadranti meridionali, che alimenta le precipitazioni sulla Regione e che potrebbero generare anche livelli superiori in concomitanza con piogge intense localizzate sul bacino del Bacchiglione. Tra le 15 e le 16, poi, i tecnici evidenziano una situazione “delicata” nel Padovano, dove l’alto livello del Bacchiglione arrivera’ in contemporanea a quello del Brenta. I tecnici dovranno deviare l’acqua verso il Roncajette con la possibilità di innalzamento del livello idrometrico. “Una situazione cosi’ non si vedeva da 15 anni“, hanno fatto notare.