Secondo una nuova ricerca della University of Toronto Scarborough (UTSC), gli ambienti che ospitano specie maggiormente distanti tra loro sono più produttivi di quelli che contengono specie strettamente correlate. I risultati dello studio condotto da Marc William Cadotte confermano una previsione elaborata da Charles Darwin nell’Origine delle Specie, pubblicato per la prima volta nel 1859. Il naturalista britannico aveva spiegato nell’opera che se un lotto di terreno accoglie erbe correlate tra loro alla lontana sarà molto più produttivo di un lotto di terreno con una singola specie di erba. Dopo oltre 150 anni lo studio canadese conferma questa teoria: “Se hai due specie che accedono a diverse risorse e promuovono differenti attività, insieme miglioreranno la funzionalità di tutte le specie presenti nell’ambiente perche’ invece di competere si completeranno tra loro“, ha spiegato Cadotte che ha analizzato la crescita e lo sviluppo di diciassette piante in varie combinazioni. I risultati hanno dimostrato che piante relativamente correlate coltivate in una stessa area sono piu’ produttive di piante strettamente correlate. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista ‘Pnas‘.
Scienza: Darwin aveva ragione. Dopo 150 anni confermata una sua previsione
