
Le persone dall’Alaska all’Europa potrebbero avere in comune caratteristiche linguistiche che risalgono alla fine dell’Era Glaciale, di circa 15mila anni fa. Lo ha scoperto un gruppo di scienziati della University of Reading, a quanto si legge nello studio pubblicato su ‘Proceedings of the National Academy of Sciences’. I ricercatori hanno analizzato sette grandi famiglie linguistiche, incluse l’Indoeuropeo, l’Eskimo, l’Altaico, e il Chukchi-Kamchatkano. Andando a valutare solo la frequenza delle parole, il modello ha individuato un gruppo di 23 parole molto comuni, usate all’incirca una volta ogni 1.000 parole nel linguaggio di ogni giorno, che persistono in ogni famiglia linguistica. Il modello, inoltre, suggerisce che queste parole esistevano in una forma molto simile 14.500 anni fa, il che supporta l’ipotesi di una antica lingua eurasiatica.