Spazio, l’equipaggio di Parmitano supera anche l’ultimo test: tutto pronto per il lancio del 29 maggio

Ora non resta che attendere la notte del 29 maggio. Tutto e’ stato confermato. Alle ore 2,31 della notte di Baikonur in Kazakistan (le 22,31 del 28 in Italia), l’astronauta italiano Luca Parmitano partira’, come previsto, alla volta dello spazio con destinazione Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Oggi presso il segreto ‘Yuri Gagarin Cosmonaut Training Center’ della Citta’ delle Stelle alla periferia est di Mosca, il 36enne cosmonauta originario di Paterno’ ha superato l’ultima sessione d’esame venendo cosi’ confermato dalla Commissione Interministeriale di Stato russo alla spedizione a bordo della navicella spaziale Soyuz TMA-09M. Semaforo verde per tutto l’equipaggio, il russo Fyodor Yurchikhin (comandante della Soyuz – Roscosmos) e la statunitense (Nasa), Karen LuJean Nyberg. Definito anche l’equipaggio di riserva composto dal russo Mikhail Tyurin, dall’americano Richard Mastracchio e dal giapponese Koichi Wakata. Parmitano, astronauta dell’Esa (Agenzia spaziale europea) e dell’Asi (agenzia spaziale italiana), lascera’ Star City il giorno 15 per recarsi in isolamento a Baikonur, mitico cosmodromo dal quale il 12 aprile 1961 parti’ Yuri Gagarin, il primo cosmonauta della storia. La missione di lunga durata (sei mesi) che avverra’ con lancio sperimentale di sei ore avra’ come obiettivi anche la ricerca per una miglior composizione dei biocarburanti. “Alla stazione spaziale vengono effettuati circa 100-120 esperimenti. Nel corso degli esperimenti Green Air esploreremo il processo di combustione ed evaporazione a diversi livelli di ossigeno e variando le perdite di carico del combustibile derivato da fonti rinnovabili – ha detto in conferenza stampa Parmitano, maggiore dell’Aeronautica militare italiana e pilota sperimentatore che ai primi di luglio sara’ il primo italiano ad effettuare attivita’ extraveicolari (EVA) -. Considero molto importante l’esperimento americano Pro K dove si studiano i processi di lisciviazione di calcio dalle ossa, a secondo della quantita’ di carboidrati, proteine e potassio nella dieta”. Nel frattempo e’ stata corretta l’altezza media di manovra della ISS di 2,6 chilometri. I nuovi parametri di manovra oscilleranno, quindi, tra un minimo di 413,8 chilometri fino ad un massimo di 428,2.