
Ci riproverà questa notte, alle 4.06 ora italiana, il razzo Vega dell’Agenzia spaziale europea (Esa) realizzato e gestito in collaborazione con l’Asi (Agenzia spaziale italiana), pronto a partire dalla base spaziale di Kourou, nella Guyana Francese. Dopo il rinvio di sabato 4 maggio, dovuto alle cattive condizioni meteo, infatti, è previsto per stanotte il nuovo tentativo di lancio del secondo esemplare del piccolo vettore europeo. Il Vega è uno dei fiori all’occhiello dell’industria aerospaziale italiana. Costruito per il 65% in Italia, negli stabilimenti della Avio di Colleferro, alle porte di Roma e dotato di un sistema di guida automatico interamente italiano, in questo suo secondo viaggio è destinato a portare in orbita un carico di 3 satelliti. Si tratta del Proba-V, satellite Esa concepito per monitorare la crescita mondiale della vegetazione e del vietnamita VnredSat (Vietnam natural resources environment and disaster monitoring satellite), dedicato all’osservazione delle risorse naturali e dei disastri. A questi si aggiunge un mini-satellite ESTCube-1, progettato in Estonia. Per la prima volta, inoltre, verrà testata la capacità del razzo di posizionare i satelliti in due orbite differenti: a 600 e 800 km di altezza. Gli appassionati potranno seguire il nuovo tentativo di lancio in streaming sul sito web dell’Asi: www.asitv.it/contenuti/live