“Peggio del tre maggio”. Questo il titolo scelto dal The Oklahoman, il più importante quotidiano locale, per l’edizione del ‘day after’, il giorno dopo il passaggio di un tornado che ha travolto l’area di Oklahoma City, riferendosi al tre maggio del 1999, quando un ‘twister’ di categoria 5 devastò la stessa area; un tornado più potente (quello di ieri era di categoria 4), ma con un diametro di circa la metà (1,6 chilometri), che colpì una sessantina di chilometri, devastandoli per un’ora e mezza. Alll’epoca, però, i morti furono 46, i feriti 800, e i danni pari a un miliardo e mezzo di dollari, il terzo tornado più ‘costoso’ nella storia del Paese. Al momento, invece, i morti accertati sono 51, ma secondo le autorità ce ne sarebbero almeno 40 in più; i bambini deceduti sarebbero almeno venti. I feriti sono circa 240, tra cui almeno 60 bambini.
