Cinque persone ancora in vita e un morto sono stati ritrovati, dopo che le autorita’ li avevano inclusi tra i dispersi del tornado che lo scorso 20 maggio ha colpito lo stato di Oklahoma, negli Stati Uniti, uccidendo 24 persone. Lo hanno riferito le autorita’ di Moore, il sobborgo di Okalhoma city colpito dal tornado che secondo le ultime stime ha provocato il ferimento di 350 persone e 2mila milioni di dollari (1500 milioni euro) di danni, entrando nella classifica dei “tornado piu’ distruttivi della storia”, come lo ha definito nel suo discorso il presidente americano Barack Obama. Non e’ chiaro, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Moore, Glenn Lewis, alla Cnn, se il disperso trovato morto tra le macerie sia gia’ stato incluso nel bilancio di 24 morti ufficialmente reso noto. Fra le vittime vi sono dieci bambini, sette dei quali ritrovati fra le macerie della scuola elementare Plaza Towers. Due delle piccole vittime avevano quattro e sette mesi.

VOLONTARI AL LAVORO PER RIPULIRE CIMITERO, LA COMUNITA’ INIZIA A RIPRENDERSI DAL DISASTRO – La comunita’ di Moore, sobborgo di Oklahoma City, inizia piano piano a riprendersi dopo il passaggio del tornado, e si prepara alle esequie, concentrandosi sui lavori nel cimitero. Lo sottolinea il Washington Post, citando Cathie Parker, una delle centinaia di volontari impegnati in queste ore a ripulire le tombe e i vialetti ricoperti dalle macerie e dal fango. “Il giorno della memoria sara’ celebrato la prossima settimana e nei prossimi giorni ci saranno dei funerali, desideriamo che chi partecipa non veda questo terribile caos”. “Non vogliamo che debbano ripensare al disastro appena avvenuto”, ha spiegato la Parker, mentre i residenti della comunita’ di 55mila abitanti stanno ancora calcolando i danni provocati dal tornado. Molti abitanti della zona stanno nel frattempo approfittando del cielo sereno seguito alla tempesta di venti per rimuovere le macerie miste a fango sparse ovunque.