
Barbara, il primo uragano della stagione 2013 nel Pacifico, ha colpito stasera la costa del Messico, con folate di vento fino a 120 chilometri all’ora, causando secondo un primo bilancio almeno due morti. Barbara si e’ abbattuto a ovest di Tonala, in un’area nota per la pesca e il turismo dello Stato del Chiapas, oltre che nel vicino Stato d’Oaxaca. Secondo la protezione civile locale, la furia degli elementi ha provocato finora la morte accertata nella zona di due persone, fra cui un cittadino Usa.
Intanto l’uragano e’ stato degradato a tempesta tropicale dopo aver colpito il sudest del Messico, provocando due morti e due dispersi. Lo rende noto il governo messicano. Una delle due vittime e’ un turista americano di 61 anni, che ignorando i divieti di accesso alle spiagge, si trovava a Playa Azul, nello stato di Oaxaca, per fare surf. L’altro e’ un giovane travolto dalle acque di un fiume. I due dispersi sono pescatori.