
Repubblica ceca con il fiato sospeso per il pericolo alluvioni, mentre la pioggia continua a cadere incessante. Le vittime sono già sette. Solo in serata è prevista una diminuzione delle precipitazioni. Il governo ieri, riunitosi in forma straordinaria, ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto il territorio nazionale, ad eccezione delle regioni di Karlovy Vary e di Pardubice. Mobilitato l`esercito. Stanziati 300 milioni corone di immediata disponibilità alle amministrazioni comunali, per gli interventi urgenti. Ieri nel centro di Praga è stato evacuato l`ospedale di San Francesco e chiuse le scuole. Non funziona la metropolitana, con l`eccezione di qualche stazione periferica, mentre sono stati rafforzati i servizi di tram e autobus. Evacuato anche il giardino zoologico, simbolo nel 2002 della distruzione portata dalla piena della Moldava nella capitale ceca. La portata del fiume adesso a Praga è di 2760 metri cubi al secondo. Nel 2002 raggiunse piu di 5000, ma l’onda di piena non è ancora arrivata. Grave la situazione a Usti nad Labem, Nord boemia, confine con Germania, dove l’Elba aumenterà il proprio livello di dieci metri. il culmine è atteso domani.