Ambiente, incidente alla raffineria di Gela: il mare è tornato pulito

Il mare di Gela “e’ in ottima salute e “non presenta una significativa presenza di idrocarburi”, secondo i risultati delle analisi dell’Arpa, eseguite dopo lo sversamento di petrolio verificatosi martedi’ scorso dalla Raffineria. A comunicarlo e’ stato il sindaco di Gela, Angelo Fasulo. L’emergenza inquinamento e’ dunque cessata. I campioni d’acqua sono stati prelevati in tre diversi punti del litorale, dove i valori di balneabilita’ sono tornati ampiamente nella norma. Intanto, la presenza di una chiazza e’ stata segnalata al largo della costa gelese. Imbarcazioni antinquinamento sono intervenute e hanno circondato l’area con panne galleggianti e assorbenti, per aspirare poi con le idrovore il prodotto di superficie. Due le ipotesi sulle cause: un ritorno verso riva, per un gioco di correnti, di residui dello sversamento, o, come sostengono alcuni sub, la perdita di carburante del vecchio relitto sommerso di una nave, la New Rose, affondata nel ’91 e ancora giacente sui fondali.