
Se nel punto di impatto non si scorgono tracce di sangue visibili che tuttavia con le probabili intemperie ed a quote elevate potrebbero anche essere state cancellate dagli elementi atmosferici. Non da escludere è un impatto, come suol dirsi “di striscio”, con un qualche meteorite ovviamente di piccole dimensioni e di forma abbastanza regolare probabilmente sferico, visto il tipo di ammaccatura sul muso del velivolo. Se di ufo si tratta, allora, verosimilmente, dovrebbe aver impattato un ufo di forma sferica, perché la casistica ne annovera di molteplici dimensioni, e negli ultimi anni sono decisamente quelli più avvistati con una percentuale addirittura dell’81% secondo la statistica C.UFO.M. pubblicata su Vanity Fair nel numero di Agosto 2012. Le immagini non aiutano molto a capire se le zone ammaccate ed annerite siano delle bruciature o meno. Nella parte inferiore del muso danneggiato si osservano maggiori abrasioni, come se il misterioso oggetto che ha colpito l’aereo, fosse dotato nel punto di impatto, di qualche protuberanza o fosse particolarmente rugoso. Per fare un esempio, il 7 aprile 2010 un ufo sferico e “rugoso” fu fotografato a Pago Veiano in provincia di Benevento, caso indagato dal Centro Ufologico Mediterraneo. Non escludo altre ipotesi che al momento non vengono considerate“.