Clima: CO2 in aumento, ma emissioni americane in discesa

Le emissioni globali di anidride carbonica nel 2012 sono cresciute dell’1,4% raggiungendo quota 31,6 miliardi di tonnellate, ma negli Stati Uniti la situazione migliora (anche se di poco). Il rapporto dell’International Energy Agency (Iea), riportato dal Washington Post, mette in luce un nuovo record negativo che potrebbe far aumentare la temperatura del pianeta molto di più rispetto agli obiettivi internazionali sul clima. L’agenzia ha sottolineato che questo dato potrebbe portare molto presto a una crescita della temperatura del pianeta di 5,3 gradi centigradi rispetto all’era pre-industriale. “Questa possibilità sarebbe un disastro per tutti i Paesi”, ha detto Fatih Birol capo economista della Iea. Tuttavia, anche se in maniera moderata, la situazione negli Stati Uniti sembra migliorare: il passaggio dal carbone al gas per produrre energia ha fatto scendere del 3,8% le emissioni, portando la CO2 degli Usa a livelli che non si vedevano dal 1990. Il dato sembra confermare un trend che da cinque anni mostra come le emissioni stiano diminuendo su tutto il territorio americano: quest’anno il calo è stato coadiuvato anche da un inverno mite, un calo della domanda di benzina e diesel e l’aumento degli investimenti nelle fonti di energia rinnovabile. Resta invece molto negativa la situazione cinese: Pechino contribuisce a un quarto delle emissioni globali.