Clima: negli Annali irlandesi la connessione tra freddo ed eruzioni vulcaniche

130605230801Cronache medievali hanno dato la possibilità a un gruppo internazionale di ricercatori di dare uno sguardo nel passato per stimare quanto le eruzioni vulcaniche abbiano inciso sul clima nell’Irlanda di 1500 anni fa.

Analizzando circa 40.000 annotazioni scritte negli Annali Irlandesi e mettendoli a confronto con carotaggi di ghiaccio, i ricercatori hanno messo in relazione le eruzioni vulcaniche con il clima eccezionalmente freddo in Irlanda con riferimento a un periodo di circa 1200 anni, dal 431 al 1649.

Lo studio, che è stato pubblicato sull’Environmental Research Letters, ha mostrato che in questo arco di tempo è possibile identificare 48 eruzioni vulcaniche esplosive in un carotaggio del Greenland Ice Sheet Project (GISP2), che registra i depositi di zolfo vulcanico negli strati annuali del ghiaccio.

Di questi 48 eventi vulcanici, 38 sono stati associati a 37 eventi climatici freddi, che sono stati identificati esaminando sistematicamente gli Annali Irlandesi e scegliendo condizioni e fenomeni meteorologici osservati in via diretta, come nevicate, gelate, tempi prolungati di congelamento di laghi e fiumi e descrizioni contemporanee di clima inconsuetamente freddo.

L’autore principale dello studio, dott. Francis Ludlow, del Centro per l’Ambiente dell’Università di Harvard afferma: “E’ chiaro che gli autori degli Annali Irlandesi siano stati dei cronisti diligenti del clima molto freddo, più probabilmente a causa dell’impatto negativo che ha avuto sulla società e sulla biosfera. Il nostro più grande risultato è stato provare che le eruzioni vulcaniche esplosive sono fortemente e persistentemente correlate con eventi climatici freddi nell’arco di tempo preso in esame. E si tratta di eventi particolarmente rari visto il clima mite irlandese dovuto alla vicinanza del mare.”

Attraverso l’emissione di diossido di zolfo nell’atmosfera, le eruzioni vulcaniche possono giocare un ruolo particolarmente significativo nella regolazione del clima della Terra. I gas di diossido di zolfo, dopo l’eruzione, vengono convertiti in particelle che riflettono i raggi di sole in ingresso e il risultato è un temporaneo raffreddamento della superficie terrestre.

Sebbene l’effetto delle grandi eruzioni possa causare un clima freddo in estate, durante l’inverno le eruzioni di bassa latitudine ai tropici hanno invece avuto l’effetto opposto; comunque, il merito di questo studio è stato anche quello di identificare moltissimi casi di eruzione a bassa latitudine, ai quali è corrisposto un inverno estremamente freddo in Irlanda.

Il dott. Ludlow sottolinea che “la possibilità che le eruzioni tropicali possano trovare risultato in un clima freddo irlandese evidenzia l’estrema complessità del sistema clima-vulcano in termini strettamente geografici. E’ con un criterio regionale che dobbiamo rifinire la nostra ricerca e la comprensione del sistema.”