Dal 2005 al 2011 lo scioglimento dei ghiacci e’ stata la prima causa dell’aumento del livello dei mari, cresciuto al ritmo di 2,4 millimetri l’anno. Lo dimostra l’incrocio dei dati rilevati dai satelliti Grace con quelli degli oltre 3.500 galleggianti che costituiscono la rete di osservazione degli oceani Argo. I risultati, elaborati dall’universita’ del Texas ad Austin, sono pubblicati su Nature Geoscience. Lo studio dimostra come lo scioglimento dei ghiacci polari e dei ghiacciai di montagna stia contribuendo in modo piu’ pesante del previsto all’innalzamento dei mari: cio’ sarebbe dovuto proprio all’accelerazione dello scioglimento registrata in questi ultimi anni. I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver monitorato la massa degli oceani nell’arco di sette anni grazie ai satelliti Grace, sviluppati dalla Nasa e dall’agenzia spaziale tedesca. Si tratta di due satelliti che orbitano intorno alla Terra a breve distanza l’uno dall’altro e che, attraverso uno scambio di segnali, riescono a valutare con estrema precisione i cambiamenti del campo gravitazionale terrestre. Grazie alle loro rilevazioni, i ricercatori hanno scoperto che la massa degli oceani e’ aumentata, principalmente a causa dello scioglimento dei ghiacci, e a sua volta ha provocato un innalzamento del livello dei mari pari a 1,8 millimetri l’anno. A questo si e’ aggiunto poi un ulteriore aumento di 0,6 millimetri per anno dovuto alla riduzione della densita’ delle acque. Questo parametro e’ stato misurato grazie agli oltre 3.500 galleggianti robotici della rete di osservazione degli oceani Argo, un progetto internazionale nato nel 2000 a cui partecipano oltre 30 Paesi.
Clima: scioglimento dei ghiacci sempre più veloce, gli oceani salgono di 2,4mm l’anno
