I danni provocati dalle alluvioni in corso in Germania ammontano solo in Sassonia a 2,5 miliardi di euro, mentre nell’intera Germania la cifra potrebbe salire a 3,67 miliardi. Fritz Jaeckel, responsabile per l’opera di risanamento in Sassonia, spiega che solo il suo land ha bisogno di una cifra di aiuti compresa fra 2 e 2,5 miliardi di euro, mentre per i danni prodotti complessivamente in Sassonia, Baviera, Turingia e Brandeburgo la somma totale da chiedere al fondo di solidarieta’ dell’Ue arriverebbe ad un minimo di 3,67 miliardi. Il Commissario europeo al Bilancio, Janusz Lewandowski, ha pero’ gia’ annunciato che le casse europee sono vuote, poiche’ “almeno per il fondo di solidarieta’ siamo senza mezzi”.
Il presidente dell’Anci tedesca, Ulrich Maly, pur apprezzando lo stanziamento di 100 milioni di euro subito promesso da Angela Merkel, spiega che si tratta solo di un aiuto iniziale, poiche’ i danni prodotti dalle alluvioni sono ben piu’ elevati. Maly aggiunge che il governo federale deve prendere immediatamente contatto con i laender e i Comuni per fare in modo che “i cittadini ottengano gli aiuti senza ostacoli burocratici”. Il governo tedesco ha nel frattempo annunciato di voler stanziare altri 100 milioni di euro di aiuti immediati, grazie a un finanziamento da parte della banca pubblica per l’incentivazione economica “KfW”. Il governatore della Turingia, Christine Lieberknecht, ha comunicato che il governo regionale mettera’ 20 milioni di euro a disposizione delle persone danneggiate dall’alluvione. Intanto la situazione a Dresda resta seria, ma sotto controllo. Nella scorsa nottata, il livello dell’Elba ha raggiunto 8,58 metri di altezza, ma anche con il previsto aumento in giornata a 8,70 metri rimarra’ sotto il livello massimo di 9,40 metri della piena del 2002.
