Il capo della NASA incontra Letta, grande sinergia Usa-Italia per l’esplorazione dello Spazio

Nasa MayaUn impegno a proseguire nell’esplorazione spaziale, che in un prossimo futuro potrebbe portare ad una missione umana internazionale senza precedenti diretta ad un asteroide. E’ questo il messaggio che ha ispirato la visita in Italia dell’amministratore capo della Nasa, Charles Bolden, che oggi a Roma ha incontrato il sottosegretario agli Esteri Marta Dassu’ e il ministro per l’Istruzione, l’universita’ e la ricerca Maria Chiara Carrozza per poi spostarsi dal presidente del Consiglio, Enrico Letta. ”L’esplorazione spaziale e’ anche uno strumento importantissimo per educare e far comprendere quanto sia importante lo spazio”, ha detto Bolden incontrando la stampa presso il ministero dell’Istruzione insieme al presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Enrico Saggese. “Ho incontrato il direttore della NASA Bolden e abbiamo discusso di come rafforzare la cooperazione tra Usa e Italia in materia spaziale“, annuncia via Twitter il premier Letta.  L`Italia è il primo paese in Europa per investimenti e partecipazione all`ISS, anche in cooperazione con l`Agenzia Spaziale Europea. Nel ribadire che l`Italia resterà impegnata nella ricerca per l`uso pacifico dello Spazio, il ministro Dassù ha sottolineato l`importanza della “special relationship” tra Usa e Italia, che ha tra i suoi risultati la lunga missione dell`astronauta italiano Luca Parmitano, sei mesi di permanenza sulla stazione spaziale internazionale.

Nello spazio si sta aprendo uno scenario completamente nuovo, con un ruolo sempre piu’ importante dei privati”, ha detto Bolden riferendosi anche al prossimo lancio della navetta Cygnus, costruita in Italia per l’azienda privata statunitense Orbital e destinata a portare rifornimenti alla Stazione Spaziale. ”La collaborazione internazionale – ha proseguito Boldene’ assolutamente critica in vista del prolungamento della vita della Stazione Spaziale fino al 2020”. In vista della collaborazione internazionale sara’ decisiva la conferenza in programma il 9 e 10 gennaio 2014 a Washington, ha osservato Saggese. Si riunira’ una sorta di Onu dello spazio che fara’ seguito all’incontro del novembre 2009 a Lucca. Uno dei temi centrali, del quale Bolden sta discutendo anche negli incontri di questi giorni, e’ una missione su un asteroide considerata preparatoria ad una lunga missione su Marte e che prevede tre fasi. La prima consiste nell’individuare gli asteroidi potenzialmente piu’ pericolosi perche’ vicini alla Terra, i cosiddetti Neo (Near Earth Objects); la seconda potrebbe prevedere la realizzazione di un motore elettrico dalla potenza sufficiente a spostare un asteroide della massa di circa 500 tonnellate in un’orbita sicura come quella lunare; la terza fase consisterebbe nell’arrivo di astronauti sulla superficie dell’asteroide, per studiarlo.

Charles Bolden

Nell’ambito degli incontri istituzionali di Bolden, oggi a Roma, e’ stato anche siglata una cooperazione tra l’Agenzia spaziale italiana e la Nasa per la missione Bepi Colombo mirata alle nuove tecnologie. “Riguardo la futuribile missione sugli asteroidi, una missione che prevede di agganciare un asteroide, avvicinarlo alla Luna, stabilizzarlo vicino al nostro satellite e poi tentare l’atterraggio sull’asteroide di astronauti, l’Italia e’ stata scelta dalla Nasa come primo Paese per iniziare il dialogo con gli Stati europei riguardo questo straordinario progetto”, ha spiegato il presidente dell’Asi Enrico Saggese. “Noi tutti speriamo che ci sia la volonta’ dei 40 Paesi del mondo impegnati nelle attivita’ spaziali, compresi Cina e India, a convergere su questa missione degli asteroidi” ha proseguito Saggese sottolineando che non e’ stato ancora previsto un budget globale. “La prima fase di questa missione -ha spiegato Saggese- prevede un catalogo degli asteoidi che in parte e’ gia’ realizzato, la seconda fase del progetto potrebbe richiedere un investimento fra 1 e 2 miliardi di dollari per far muovere l’asteroide e portarlo vicino alla Luna, poi si pensera’ a come farvi atterrare l’uomo” ha detto ancora Saggese. Dopo gli incontri istituzionali in Italia, l’amministratore della Nasa Bolden si rechera’ in Austria e in India con l’obiettivo di ravvivare le cooperazioni internazionali sulle attivita’ spaziali.