Influenza, negli Usa 13 milioni di casi in meno tra 2005 e 2011 grazie ai vaccini

Il vaccino antinfluenzale ha impedito negli Usa 13 milioni di casi e 110 mila ricoveri tra il 2005 e il 2011. Riducendo gli effetti della malattia fino al 18,5%. Sono le stime elaborate dalla ricerca U.S Centers for Disease Control and Prevention pubblicata sulla rivista ‘PlosOne’. I ricercatori hanno calcolato l’onere sanitario legato all’influenza che si sarebbe verificato in assenza della vaccinazione sulla base di alcuni fattori: dal numero delle persone colpite al tasso di ospedalizzazione durante la stagione influenzale, alla copertura vaccinale e all’efficacia dei sieri. Sulla base di questi dati, gli scienziati hanno stimato che grazie alla scudo del vaccino si sono evitati 13 mln di casi e 110 mila ricoverati nel periodo 2005-2011. Ma soprattutto lo studio ha riscontrato come il maggior numero di influenzati ‘salvato’ grazie alla vaccinazione si e’ verificato durante il periodo piu’ recente (2010-2011), quando si sono registrati 5 mln di casi, con 2,1 mln di visite e 40.400 ricoveri. Gli Stati Uniti sono l’unico paese con raccomandazioni vaccinali universali. “Questi risultati – afferma Joseph Bresee, autore della ricerca – confermano il valore della vaccinazione contro l’influenza, ma mettono in evidenza la necessita’ che si implementi il numero di vaccinati nella popolazione anziana e si lavori ad un miglioramento dell’ efficacia dei sieri”.