La denuncia di Greenpeace: “grano contaminato da OGM negli USA, controlli urgenti”

Greenpeace lancia un nuovo allarme sugli ogm e in particolare sul grano importato dagli Usa. C’e’ il rischio di una contaminazione “diffusa e incontrollata” dopo la recente scoperta di un agricoltore dell’Oregon che ha si e’ accorto della presenza di frumento ogm non autorizzato nei suoi campi. A segnalarlo e a invocare la necessita’ di “testare ogni nuovo import dagli Stati Uniti per scongiurare la possibilita’ che ai cittadini italiani si somministrino prodotti (farine e derivati) con ogm non autorizzati” e’ la responsabile agricoltura sostenibile Federica Ferrario. D’altra parte l’Italia importa ingenti quantitativi di frumento dagli Usa in Italia, nella campagna approvvigionamenti 2011/2012, ha importato oltre 360 mila tonnellate. “Dalle informazioni parziali diffuse dal Dipartimento dell’agricoltura statunitense (Usda), – spiega Ferrario – si tratterebbe di una varieta’ di frumento ogm Roundup Ready della Monsanto, la cui sperimentazione in campo, in vari stati americani, si e’ conclusa nel 2005 ma non ha mai ottenuto l’autorizzazione alla coltivazione e al consumo. In Oregon, dove e’ stata rilevata la contaminazione, la sperimentazione e’ terminata da oltre 10 anni”. “Questa contaminazione di frumento ogm conferma quanto Greenpeace sostiene da tempo: gli ogm non possono essere controllati una volta immessi in ambiente. Dopo un decennio, la contaminazione e’ sempre li, e i consumatori rischiano di mangiare un prodotto mai autorizzato” dichiara Ferrario.