
“Siamo soddisfatti per l’approvazione, da parte della Giunta Regionale, della delibera con cui viene dichiarato lo stato di crisi per il comparto agricolo nella nostra regione a causa del perdurante maltempo e delle basse temperature che hanno caratterizzato gli ultimi cinque mesi”. Così il Presidente della Copagri Lombardia, Roberto Cavaliere, a seguito della delibera con cui viene dichiarato lo stato di crisi per l’agricoltura lombarda. Cavaliere ha poi voluto ringraziare l’assessore all’Agricoltura Giovanni Fava, il presidente della Commissione Agricoltura Alessandro Fermi e l’intera amministrazione che hanno dato seguito alle richieste delle organizzazioni professionali di categoria espresse in audizione presso la Commissione Agricoltura, lo scorso 5 giugno durante la quale sono stati segnalati gli ingenti danni a colture e strutture. “Auspichiamo ora delle risposte concrete e pertanto delle misure urgenti, che vadano nella direzione con quanto da noi espresso in audizione, a sostegno delle aziende agricole delle zone colpite dalle abbondanti precipitazioni”, ha concluso Cavaliere. I dati relativi all’andamento pluviometrico in Lombardia elaborati In base ai dati raccolti dall’Istituto di Geofisica e di Bioclimatologia Sperimentale del Garda, da gennaio 2013 a maggio 2013 sono caduti tanti millimetri di acqua quanta ne cade solitamente nell’arco di quasi un intero anno con picchi abbondantemente elevati da marzo a maggio, periodo in cui l’attività agricola è particolarmente attiva. Quanto alle colture, per il Mais si può stimare una perdita tra il 30% e il 50% del prodotto, mentre per fieno, cereali, vigneti e apicoltura le perdite sono intorno al 40%.
