
L’arrivo del caldo e’ benvenuto nelle campagne, salvando quelle coltivazioni che hanno resistito ad una primavera che ha fatto registrare in media il 20 per cento dipioggia in piu’, con punte di oltre il 100 per cento in alcune zone del nord est. E’ quanto afferma la Coldiretti, sottolineando che l’andamento climatico anomalo ha devastato l’agricoltura del nord e centro Italia, ma ha anche messo a rischio la stabilita’ idrogeologica del territorio con perdite, danni e maggiori costi per un miliardo di euro. In decine di migliaia di aziende agricole – conclude la Coldiretti – e’ andato perduto il lavoro di un intero anno e non c’e’ raccolto che non sia compromesso, dal pomodoro al riso, dalle patate alla frutta, dalla soia al mais fino al fieno, con gravi problemi per l’alimentazione degli animali.