Il progetto, partito nel 2009 come parte di uno sforzo interdisciplinare per comprendere meglio il vulcanismo del sud-est dell’Alaska, prevede di verificare se realmente le due aree fossero legate, in quello che è stato definito come una sorta di test geologico genetico. Ciò che non quadra è la loro chimica sostanzialmente diversa che invoglia i ricercatori a rintracciare nuovi tipi di roccia nei remoti e selvaggi luoghi di questa parte di mondo, armati di pazienza e facendo uso delle moderne tecniche a propria disposizione. Le ultime analisi hanno suggerito che il magma di entrambe le regioni proverrebbe da una fonte comune. L’ultima scoperta, intanto, è un vulcano sottomarino nel canale di Behm, costellato da coni di cenere sia sopra che sotto il livello del mare.
