E’ pronta al lancio, in programma per le 23,52 di domani (ora italiana) dalla base europea di Kourou (Guyana Francese) la quarta navetta senza equipaggio dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dedicata ad Albert Einstein. A ‘ricerverla’ nel momento in cui si aggancerà alla Stazione Spaziale Internazionale, il 15 giugno, ci sarà anche Luca Parmitano. L’astronauta italiano avrà infatti il compito di controllare la manovra di avvicinamento e quella di aggancio della navetta. La navetta Einstein è il quarto Veicolo di Trasferimento Automatico (Atv) lanciato dall’Europa dopo Jules Verne (2008), Johannes Kepler (2011) ed Edoardo Amaldi (2012). Con un peso al lancio di oltre 20 tonnellate, è il veicolo più pesante mai lanciato dall’Europa e trasporta il carico più grande mai trasportato da una navetta Atv. Come le tre navette che l’hanno preceduta, la ‘Albert Eistein’ trasporta alla stazione orbitale rifornimenti e pezzi di ricambio, materiale per gli esperimenti scientifici (alcuni dei quali dovranno essere condotti da Luca Parmitano), abiti e cibo, acqua e ossigeno, per un totale di 1.400 oggetti diversi. I dieci giorni di viaggio sono necessari per compiere una serie di manovre e controlli in vista dell’operazione di aggancio, che avverra’ in modo completamente automatico.
Restera’ agganciata alla Stazione Spaziale per cinque mesi, aiutandola a mantenersi nella posizione orbitale corretta e fornendo ai sei membri dell’equipaggio un po’ di spazio in piu’ per trascorrere il tempo libero, lavorare e riposare. Al termine dei cinque mesi sara’ riempito di spazzatura, liberando un po’ di spazio a bordo della stazione orbitale. Quindi la navetta rientrera’ verso la Terra, distruggendosi nell’impatto con l’atmosfera.
