La Stazione Spaziale Internazionale (ISS), frutto di un progetto congiunto dell’agenzia spaziale canadese, di quella europea, giapponese, russa e statunitense, è un velivolo che orbita intorno alla Terra (su un’orbita quasi circolare) ad una quota compresa tra i 278 e i 460 chilometri, viaggiando ad una velocità media di 27.743,8 Km/h. Alimentata da pannelli fotovoltaici che convertono la radiazione solare in corrente elettrica, la ISS è dedicata alla ricerca scientifica dal 2000, anno nel quale hanno cominciato ad abitare i primi astronauti. Grazie alla sua orbita permamente nello spazio e alla presenza costante degli astronauti, gli esperimenti possono essere effettuati a lungo termine in assenza di gravità, inviando in tempo reale dati al personale a terra che può modificare gli esperimenti o fare arrivare nuovi prodotti in breve tempo. L’atmosfera a bordo della ISS non è composta da ossigeno puro, ma si compone di una miscela di azoto e ossigeno, ed è simile a quella terrestre. Una scelta ben ponderata che permette di limitare il rischio di incendi all’interno dell’abitacolo. Dalla Terra la stazione spaziale internazionale ci appare come un puntino luminoso in movimento, la cui luminosità varia in relazione all’inclinazione dei panelli solari rispetto alla nostra visuale. Questa notte la ISS con a bordo, tra l’altro, l’astronauta italiano Luca Parmitano, raggiungerà una magnitudine inferiore a -3, per cui sarà facilissimo distinguerla tra le altre stelle fisse del firmamento. La sua altitudine massima sarà di 83° quando sarà in transito davanti alla costellazione dell’Orsa minore. Naso all’insù a partire dalle 23:12.
Questa sera il passaggio della ISS con a bordo Parmitano: occhi al cielo a partire dalle 23:12
Il passaggio della ISS sull'Europa
