Ricostruita la crescita dei “Psittacosaurus”, i famosi “dinosauri pappagallo”

Attraverso un complesso studio sulle ossa di giovani e meno giovani Psittacosaurus, meglio conosciuti come ‘dinosauri pappagallo’, e’ stato possibile ricostruire tutto il percorso di crescita di questa specie ormai estinta 100 milioni di anni fa. Lo studio che Qi Zhao, dell’Institute for Vertebrate Paleontology a Beijing, Cina, ha effettuato come parte della sua tesi alla University of Bristol, nel Regno Unito, e’ stato pubblicato su ‘Nature Communications’. Per la ricerca sono state amputate le zampe di 16 dinosauri, morti a diverse eta’, a partire da un anno. Il complicato lavoro di sezionamento e’ stato effettuato in un laboratorio specializzato in paleoistologia a Bonn, in Germania. Grazie a questo lavoro e’ stato delineato lo sviluppo del dinosauro: arti superiori lunghi e inferiori corti ad un anno di eta’ (i primi crescevano molto piu’ in fretta dei secondi da 1 a 3 ani, per poi fermarsi tra 3 e 6 anni). Poi l’inversione di tendenza: dopo i 6 anni le zampe diventavano il doppio degli arti superiori, subendo un’improvvisa crescita massiva, fondamentale per un animale bipede da adulto. “Siamo lieti che lo studio sia andato cosi’ bene, e di vedere che esistono molti modi per utilizzare i nuovi metodi per capire di piu’ dell’incredibile mondo dei dinosauri”, conclude Xing Xu, uno dei professori che ha supervisionato la tesi di Zhao.