Salute: due bimbi su dieci soffrono di patologie congenite

Il 18% della popolazione pediatrica, quasi due bambini ogni dieci, soffre di malattie congenite, percentuale che continuera’ ad aumentare nei prossimi anni. Sono i dati presentati dall’ospedale pediatrico Bambino Gesu’, durante la conferenza stampa presso la Sala Multimediale del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, per la presentazione della convenzione quadro tra l’Universita’ Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ su “Transizione dei pazienti adulti affetti da patologie congenite e patologie complesse”.  “Il mondo delle patologie croniche ad insorgenza nell’eta’ pediatrica e’ estremamente complesso e variegato. In tale contesto si mostra una duplice esigenza: da un lato quella di migliorare l’assistenza di tali pazienti in una nuova fase di vita, dall’altro quella della formazione di conoscenze medico scientifiche orientate alla gestione di problematiche e sequele a lungo termine di patologie croniche pediatriche”, ha spiegato Armando Grossi, responsabile di Alta Specializzazione in Endocrinologia e referente del progetto per il Bambino Gesu’. Solo nel 2012 i pazienti nati con un difetto congenito e divenuti maggiorenni, seguiti dal Bambino Gesu’, sono stati 5mila tra cui circa 2000 cardiopatici. Un numero pari al 10% del totale dei pazienti presi in carico dall’Ospedale pediatrico. Il 36% di questi pazienti ha gia’ oggi piu’ di 30 anni. “Anche le patologie cardiovascolari di origine congenita necessitano, per un’ottimale continuita’ assistenziale, di una sinergia tra le strutture cardiologiche pediatriche e quelle per adulti”, ha aggiunto Massimo Massetti, Direttore dell’Unita’ Operativa Complessa Cardiochirurgia del Gemelli.