
Se uno spettacolo non è stato di nostro gradimento ma ci troviamo ugualmente ad applaudire vigorosamente al calare del sipario non dobbiamo preoccuparci: si tratta di un’azione impulsiva da contagio sociale. Una nuova ricerca dell’Universita’ di Uppsala ha dimostrato che quando si tratta di applausi la nostra autonomia è abbastanza relativa. Se i nostri vicini di poltrona prenderanno ad applaudire con forza, inizieremo a farlo anche noi istintivamente. Lo studio, condotto dal matematico svedese Richard Mann e pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface, spiega che quando applaudiamo raramente facciamo una scelta indipendente, con ogni probabilità invece stiamo semplicemente agendo di impulso sulla base di quello che fanno gli altri. Rispondiamo dunque alla pressione sociale adeguandoci da una prospettiva comportamentale. Un condizionamento che vale anche al contrario: se tutti smetteranno di colpo di applaudire, lo faremo anche noi.