
Recuperare il sonno perduto potrebbe essere un buon modo per abbassare il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2. A dirlo, un nuovo studio del Los Angeles Biomedical Research Institute dello Harbor-UCLA Medical Center, presentato durante il 95esimo meeting annuale della The Endocrine Society di San Francisco. Gli scienziati hanno coperto che la sensibilità all’insulina, ossia la capacità del corpo di eliminare il glucosio dalla circolazione sanguigna, migliorava significativamente dopo il recupero, nei week-end di tre notti di sonno. Gli studiosi hanno coinvolto nella ricerca uomini che, per necessita’ di lavoro, tendevano a restare svegli di notte durante la settimana. “Abbiamo scoperto che estendere le ore di sonno puo’ migliorare l’uso da parte del corpo dell’ insulina, riducendo cosi’ il rischio di diabete di tipo 2 negli uomini adulti“, ha spiegato Peter Liu, che ha condotto la ricerca.