
Un team di scienziati al lavoro sui dati dello strumento VIMS della missione Cassini della NASA ha confermato la presenza di una popolazione di idrocarburi complessi nell’atmosfera superiore della più grande luna di Saturno, Titano. Si tratta di idrocarburi che evolvono in componenti che danno alla luna quel caratteristico velo arancio-marrone. La presenza di questi complessi idrocarburi inanellati, conosciuti come idrocarburi policiclici aromatici (IPA), spiega l’origine delle particelle di aerosol presenti negli strati atmosferici più bassi che coprono la superficie di Titano. Gli studiosi ritengono che questi composti, formatisi nell’alta atmosfera, si aggreghino in particelle più grandi per cadere successivamente verso il basso, generando gli aerosol. “Possiamo finalmente confermare che gli IPA svolgono un ruolo importante nella produzione della foschia bassa di Titano e che le reazioni chimiche che portano alla formazione della foschia iniziano nell’alta atmosfera“, ha spiegato Manuel Lopez-Puertas dell’Astrophysics Institute of Andalucia, tra gli autori della ricerca pubblicata sull’Astrophysical Journal che coinvolge anche l’italiano Alberto Adriani dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF che ha coordinato la squadra che ha raccolto ed elaborato i dati del VIMS.