Scosse di terremoto ad Ancona, nelle Marche torna la paura: rischi e precedenti

ANCONAContinua a tremare la terra ad Ancona e nelle Marche, appena a largo del Conero: dopo la scossa di terremoto più forte, di magnitudo 3.9, di ieri mattina, si sono verificate tante repliche, la più forte stamani di magnitudo 2.9. Queste scosse si originano lungo una faglia che passa davanti la costa centro-settentrionale delle Marche e a quella Romagnola. Terremoti anche violenti si sono avuti in passato lungo l’asse Rimini – Ancona, con magnitudo massima fino a 5.5 – 6.0 (praticamente la stessa M. del sisma dell’Emilia del 2012 e de L’Aquila del 2009). Gli eventi sismici più significativi dell’ultimo secolo sono stati quello del 1972 davanti Ancona, quello del 1930 davanti Senigallia (18 morti) e quello del 1917 di fronte a Rimini (diverse vittime). Nell’antichità, Numana venne rasa al suolo due volte per via delle scosse sismiche e dei maremoti: accadde nel 1292 e nel 558 d.C.. Nella zona la “crisi” sismica più recente risale a 41 anni fa, precisamente al 1972.