Terremoti: ecco come ‘si ripara’ una faglia

Misure dirette dei movimenti sotterranei dell’acqua nella faglia coinvolta nel terremoto cinese del Wenchuan del 2008 hanno permesso di ricavare nuove informazioni sul modo in cui una faglia si ”ripara”. Lo studio di Lian Xue e colleghi della University of California di Santa Cruz e’ stato pubblicato su Science. Durante un terremoto, la roccia in una zona di faglia e’ fratturata dal violento scuotimento, il che la rende piu’ permeabile all’acqua. E’ proprio la maggiore permeabilita’ che, hanno scoperto gli scienziati, peggiora stress e pressione sulla faglia, e che determina in che modo questa riuscira’ a ‘guarire’. Il terremoto cinese del Wenchuan e’ stato il più forte degli ultimi 50 anni, con la sua magnitudo di 7.9. Gli scienziati hanno monitorato le oscillazioni sotterranee all’altezza delle riserve idriche, prendendo misure ogni due minuti per diciotto mesi. Gli studiosi hanno scoperto che le permeabilita’ della faglia diminuiva rapidamente per la maggior parte del periodo di studio immediatamente successivo al sisma ma questo processo di guarigione era interrotto da aumenti improvvisi dovuti al disturbo di terremoti molto distanti.