Terremoti, rischio sismico in Friuli: per l’assessore Panontin “bisogna fare prevenzione e formazione”

Una protezione civile efficiente deve fare prevenzione, formazione ed essere in grado di monitorare il territorio per poter difendere le popolazioni prima dell’evento calamitoso”. Lo ha detto l’assessore regionale alla protezione civile, Paolo Panontin, prima di aprire i lavori del coordinamento delle Regioni italiane della protezione civile, da oggi di nuovo affidato al Friuli Venezia Giulia ai cui lavori partecipano il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli e la presidente del Fvg, Debora Serracchiani. ”Ci muoviamo nel solco di una lunga tradizione di efficacia, efficienza, capacita’ di intervento e soprattutto solidarieta’ nazionale – ha aggiunto Panontin – che la regia del Dipartimento ha messo a fattor comune per tutto il sistema istituzionale regionale e delle amministrazioni locali”. Il Friuli Venezia Giulia ha ricevuto oggi il testimone dalla provincia di Trento, che ha dovuto gestire per due anni l’emergenza del terremoto in Emilia. ”Siamo sicuri di poter dimostrare, come in passato, di meritare questa responsabilita’ organizzativa – ha concluso Panontin – in stretto contatto con i colleghi delle altre regioni e ovviamente con il Dipartimento nazionale”.