Tumori: ogni anno in Italia si ammalano 1.500 bambini

tumore03Ogni anno in Italia 1 bambino su 413, al di sotto dei 15 anni, si ammala di tumore. Il numero di casi atteso annualmente e’ di 1.496 nella fascia d’eta’ tra 0 e 14 anni, ai quali vanno sommati 835 nuovi casi in ragazzi di eta’ compresa tra 15 e 19 anni. Sono i dati dell’onco-ematologia pediatrica presentati oggi nel corso del Family Day, giornata di apertura del XXXVIII congresso nazionale AIEOP, a cura del professor Franco Locatelli, direttore del dipartimento di onco-ematologia pediatrica e medicina trasfusionale del Bambino Gesu’. Il tumore che piu’ frequentemente colpisce l’eta’ pediatrica e’ la leucemia linfoblastica acuta, seguita dai tumori del sistema nervoso centrale. Dal punto di vista istologico e del comportamento biologico, i tumori che colpiscono i bambini sono differenti rispetto ai tumori dell’eta’ adulta; alcuni colpiscono preferenzialmente specifiche fasce d’eta’. In particolare i tumori del rene e del sistema nervoso simpatico colpiscono piu’ frequentemente i bambini di eta’ inferiore ai 5 anni, mentre i tumori dell’osso sono piu’ frequenti negli adolescenti. La sopravvivenza globale dei bambini affetti da tumori attualmente supera largamente il 70% a 5 anni dalla diagnosi. Oggi un giovane su 800 all’eta’ di 20 anni e’ guarito da neoplasia diagnosticata e trattata nell’infanzia e si calcola che 25.000 persone, l’1,2? di giovani italiani fino a 33 anni, abbia avuto una diagnosi di tumore in eta’ infantile. Ancora oggi l’Italia e’ meta preferenziale per pazienti diagnosticati in altri Paesi d’Europa, sia all’interno che all’esterno della comunita’ europea, nonche’ per pazienti che provengono dall’America Latina, dall’Africa e dall’Asia, grazie anche alla possibilita’ di offrire trattamenti altamente specializzati, tra i quali il trapianto di cellule staminali emopoietiche. Ogni anno in Italia vengono effettuati numerosi trapianti di cellule staminali emopoietiche tra autologhi e allogenici (cioe’ da donatore). Il numero di queste procedure altamente complesse, che nel 2012 ha sfiorato le 600, e’ tra i piu’ alti realizzati in paesi europei.